lunedì 4 marzo 2013

Sally Lockhart, i libri e la miniserie TV

Mi sembra giusto cominciare ad introdurre alcune opere dei miei autori preferiti. Comincio con questa serie di Philip Pullman perché ho da poco visto la miniserie TV inglese che le hanno dedicato. Premetto che non sono fantasy...Anna, potrebbero addirittura piacerti! Giusto per sfatare questo mito che io leggo solo fantasy e fantascienza...non è vero! 
La serie Sally Lockhart è composta da 3+1 libri. Dico 3+1 perché in realtà il quarto libro, La Principessa di Latta, è una specie di spin-off che riprende uno dei personaggi principali della serie, Jim Taylor. I quattro romanzi sono dunque:
  1. Il Rubino di Fumo: Attento alle Sette Benedizioni... Quando pronuncia per la prima volta queste parole, Sally non conosce ancora il loro significato e il loro potere micidiale. Ma la persona che le sente muore di paura. Così comincia la terribile avventura di una ragazzina di sedici anni nei sordidi bassifondi della Londra vittoriana: perseguitata da canaglie e assassini, cerca di risolvere il mistero della morte del padre, ma ovunque si volti incontra nuovi pericoli ed enigmi. Chi ha rubato il rubino lasciatole in eredità dal padre? E in che modo è legato al traffico d'oppio? La ragazza scopre presto di essere al centro del mistero, e che dalla soluzione di questo dipende la sua vita.
  2. L'Ombra nel Nord: Sally Lockhart, la coraggiosa eroina del Rubino di fumo, è di nuovo alle prese con un avversario terribilmente spietato. Sally ha ventidue anni e, seguendo il proprio talento per gli affari e il fiuto per il rischio, ha aperto un ufficio di consulenza finanziaria. L'incarico che le è stato affidato conduce ad Axel Bellmann, uomo ricchissimo e potente, ma anche circondato da un sinistro alone di mistero. In che modo è legato al naufragio di una nave carica di esplosivi? Perché perseguita un famoso illusionista? E che dire del suo fidanzamento con la giovanissima figlia di un Lord in disgrazia ma ben introdotto negli ambienti di Governo? Passo dopo passo, Sally e i suoi amici verranno a capo del mistero, ma il prezzo che dovranno pagare sarà davvero alto.
  3. La Tigre nel Pozzo: Sono passati tre anni dall'ultima avventura. Sally Lockhart, l'eroina del Rubino di fumo e dell'Ombra nel Nord, è una giovane donna, possiede una bella casa, una florida azienda e una bambina meravigliosa. Niente e nessuno è riuscito finora a sconfiggerla e proprio per questo un uomo - se di uomo si tratta - torna dal passato per distruggerla. Quest'uomo, che pochi hanno visto ma che molti temono, viene chiamato Tzaddik, il Santo: è al centro di un enorme traffico, una rete di sfruttamento e disperazione che minaccia di inghiottire anche la felice esistenza di Sally. E lei dovrà fare appello a tutto il suo coraggio, a tutta la sua intelligenza e determinazione, perché sta per ritrovarsi sola contro un nemico quasi invincibile.
  4. La Principessa di Latta: Ricordate Jim Taylor, l’amico di Sally Lockhart dai tempi del Rubino di fumo? E la piccola Adelaide, che la terribile signora Holland trattava come una schiava? Sono passati dieci anni, ma Jim non ha mai smesso di cercarla; e un giorno, all’improvviso, la ritrova.
Ecco i quattro romanzi gialli di Philip Pullman ambientati nella nebbiosa Londra di fine Ottocento. Sally Lockhart è solo una ragazza all'inizio della serie e la vedremo maturare e imporre la sua indipendenza, una tra le prime donne di quell'epoca a combattere per la rivalutazione della figura femminile. Philip Pullman non è mai scontato. I colpi di scena, i personaggi interessanti e gli intriganti misteri da risolvere non mancano mai. Lettura consigliatissima.


LA MINISERIE TV:

Nel 2006 e nel 2007 la BBC ha prodotto due film corrispondenti ai primi due romanzi della serie: The Ruby in the Smoke e The Shadow in the North. Ho recentemente comprato e visto questi due film che si trovano in una confezione coi due DVD su Amazon.it a 8,30€.


Sally Lockhart è interpretata da Billie Piper che è una cantante Pop-attrice inglese. Devo dire che come Sally Lockhart non è un granché, è un po' troppo poco carismatica anche se migliora leggermente la performance nel secondo capitolo. Nel primo DVD c'è un'interessantissima intervista a Pullman che dice che, in effetti, non vedeva bene Billie Piper per quel ruolo (lo dice molto diplomaticamente ovviamente), ma che era piacevolmente colpito da Julie Walters (Molly Weasley per capirci!!) nel ruolo di Mrs. Holland, la perfida vecchiaccia sdentata che vuole il Rubino per sé.
La ricostruzione è fatta molto bene, i personaggi sono abbastanza ben interpretati ed è stata mantenuta bene la fedeltà al romanzo. Manca  lo spessore dei romanzi forse proprio a causa della protagonista ma anche un po' per una scarsa attenzione alla caratterizzazione generale dei personaggi. Non si colgono ad esempio i forti legami che si instaurano tra Sally e Jim o tra Sally e tutta la famiglia Garland.


I DVD sono in inglese con possibilità di sottotitoli, l'intervista a Pullman è in inglese senza sottotitoli.

Direi che, se si è appassionati della serie e dell'autore, visto il costo ridotto, si possono aggiungere ad un altro ordine su Amazon senza dover pagare le spese di spedizione.

giovedì 28 febbraio 2013

Le Parole Segrete, un'inaspettata sorpresa

Questo libro è finito in mano mia perché mia sorella, essendo una fan della scrittrice, l'aveva comprato. In effetti l'aveva comprato per sè ma, avendo trovato nella seconda pagina le parole incantesimo e goblin, me l'ha rifilato nel giro di pochi giorni. Poi il libro è stato lì per mesi perché dell'autrice non sapevo niente a parte che aveva scritto Chocolat, che non ho letto ma ne ho apprezzato il film, e perché, come sempre, avevo altre centinaia di cose da leggere. Poi l'ho iniziato, e l'ho finito in due giorni. 

Questo è un libro veramente bello. Tanto per cominciare c'è da dire che, come sempre, il titolo italiano non rende. Come siano arrivati da Runelight a Le Parole Segrete, facendolo sembrare un misto tra un romanzo rosa e un giallo, non saprei proprio dirlo. Forse gli editori sono un po' fissati col fatto che un autore si debba per forza fossilizzare su un genere e tenere sempre la stessa clientela. Un po' come Philip Pullman o Neil Gaiman che sono sparsi per mezza libreria invece di trovarsi tutti vicini in un reparto, perché i loro libri non si sa se ettichettarli  come "per ragazzi" o "per adulti", volendo per forza pensare che ci sia una differenza. D'altro canto non capisco neanche come si possa scartare un libro solo perché ci si accorge che è fantasy!

In ogni caso in questo libro la protagonista è Maddy Smith, una ragazzina marchiata con una runa, un evidente simbolo di derivazione magica. Maddy vive in una Nuova Era, gli Antichi Dei sono stati sconfitti dall'Ordine dell'Innominato e il marchio di runa non è cosa ben vista. Il libro ci porta in una spirale di potere tra il politeismo degli antichi dei (Aesir e Vanir della mitologia nordica) morenti e il monoteismo nascente con l'Ordine e i suoi Inquisitori. Per me questo libro è folgorante. La trama si intreccia e si infittisce portando con sé personaggi che sarà difficile dimenticare. 

Loki viene caratterizzato in maniera eccelsa, sempre a fare scelte azzardate per avere più di ciò che ha, cercando poi di salvarsi la pelle stringendo patti e trovandosi di continuo intrappolato in ricatti e promesse da mantenere. E infatti lui è marchiato con la runa Kaen che rappresenta il Fuoco, il Caos. Adoro questo Loki!

E come dimenticare il parroco Nat Parson e la moglie Ethelberta? E il ferreo Inquisitore venuto dalla Fine del Mondo? E Skadi, la Cacciatrice? E la nostra fantastica eroina Maddy, che dovrà scoprire il segreto della sua runa e decretare il futuro del mondo e degli dei? 

Non dirò di più ma questo è veramente un bel libro con una trama intrigante, affatto scontata, e personaggi interessanti. Non so voi ma recentemente sono un po' perplessa delle ultime uscite fantasy. Insomma se si prende in mano una qualsiasi nuova uscita si può scommettere la testa che sarà:

a) una trilogia o comunque solo un i-esimo volume della serie;
b) una storia d'amore adolescenziale impossibilitata da qualche tipo di differenza razziale.

Provate a vedere!! 

Insomma a me rincuora un po' che ci siano ancora autori dotati di reale e genuina fantasia, che non devono ricorrere a tempeste ormonali per rendere apprezzabili i propri racconti. Semplicemente bravi e dotati di fervida immaginazione. Grazie Joanne Harris per questa ventata d'aria fresca! E grazie anche a tutti coloro che già conosco e continuano a stupirmi, e agli autori che invece non conosco ancora, ma che un giorno, scavando da Feltrinelli, scoverò sommersi da vampiri glitterati e ragazzine complessate!

martedì 26 febbraio 2013

Sherlock...il noto investigatore nel XXI secolo!


Sherlock è una miniserie televisiva inglese del 2010. Al momento sono state prodotte 2 stagioni con 3 episodi da un'ora e mezza ciascuna. Per quanto riguarda la terza serie, le riprese dovevano cominciare a Gennaio 2013, ma pare che siano slittate a Marzo per gli impegni degli attori principali (Freeman è Bilbo ne Lo Hobbit di Peter Jackson e Cumberbatch è impagnato a fare il "cattivo" John Harrison nel nuovo Star Trek into Darkness) e per quelli di uno dei produttori Steven Moffat che sta lavorando alla serie Doctor Who

Come suggerisce il titolo, la serie è ispirata alle avventure di Sherlock Holmes di Sir Arthur Conan Doyle. La novità apportata da questa versione è che è ambientata ai giorni nostri. I produttori hanno cercato di mantenere le peculiarità dell'opera originale riadattandole però al presente. Rimangono dunque i personaggi principali, Sherlock Holmes, John Watson e, come nemesi, Moriarty, e alcuni personaggi secondari come l'ispettore (qui Detective) Lestrade, la padrona di casa Mrs. Hudson e il fratello di Sherlock, Mycroft Holmes (interpretato per altro dal co-produttore Mark Gatiss). 

Sherlock Holmes dunque userà le nuove tecnologie per investigare (smartphones, internet, GPS,...) restando coerente col fatto che "usa sempre tutti gli strumenti che ha a disposizione per risolvere un caso". Continuerà a piacergli stare in laboratorio a fare esperimenti e mettersi a strimpellare di quando in quando col violino. La pipa è stata sostituita con dei cerotti alla nicotina ma tiene un blog (The Science of Deduction, riprodotto per scherzo dalla BBC) dove elenca 240 tipi di tabacco (ops...243!). Sherlock si autodefinisce un "sociopatico iperattivo", è geniale, arrogante, sessualmente neutrale e insopportabile, assolutamente fantastico! A dargli corpo e a rendere realistico questo personaggio è l'attore inglese Benedict Cumberbatch. Se si guardano le versioni inglese e italiana del telefilm ci si stupirà di quanto diverse siano le due voci. La voce di Cumberbatch è molto più bassa di quella del doppiatore italiano e si capisce anche come possa essere stato scelto per dare la voce al Negromante de Lo Hobbit.


John Watson, interpretato dal bravissimo Martin Freeman, è un reduce della guerra in Afghanistan (anche l'originale lo era, della guerra anglo-afghana del 1878-1880) e sin dal primo episodio si vede come non sia relegato al ruolo di secondo, ma di vero e proprio co-protagonista. Il legame che si viene a formare tra i due è molto forte perché John è la parte più umana di questo duetto, ed è l'unico che riesce a sopportare un coinquilino pazzo come Sherlock, affezionandocisi addirittura. Anche John tiene un blog (The Personal Blog of Dr. John H. Watson), molto più visitato di quello di Sherlock, dove parla dei casi da loro risolti.

Consiglio questo telefilm perché è fatto molto bene, e ha dei personaggi ben delineati (anche i secondari, Moriarty, Lestrade, Mrs. Hudson, etc.). La colonna sonora è bella, una di quelle che poi si continuano a canticchiare per giorni, e ci accompagna per le vie di Londra e a bordo dei tipici Taxi inglesi.

Ecco il trailer della prima serie (in inglese...in italiano c'era solo un terribile trailer di Italia 1!!):



Posto il video di una scena figa del primo episodio che in realtà è stata cambiata e allungata perché inizialmente il pilot era di 60 minuti ed è poi stato richiesto da 90 minuti. Sconsiglio la visione a chi vuol vedere la serie perché in parte spoilera la trama del primo episodio. Chi l'ha già visto, se ne frega o chi, come me, si diverte a sapere prima la fine (...giàh!) lo guardi pure, è un bell'assaggio! Sherlock drunk!!



See you at 221B Backer Street! ;)

P.S. Ovviamente in Italia non c'è ancora l'edizione in DVD...-_-' per averla dovete prenderla in Inghilterra, Germania o Francia, dove vendono i cofanetti in lingua originale. Link Amazon...