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domenica 15 novembre 2015

Pensieri sulla vita e sull'informazione

Oggi è il 15 Novembre 2015. Due giorni fa a Parigi ci sono stati degli attacchi terroristici che hanno scosso molto l'opinione pubblica della nostra parte del mondo.
Vorrei riflettere e sistemare alcuni miei pensieri al riguardo, ma prima devo fare qualche premessa. Tanto per cominciare non sarò organizzata nell'esposizione, ma chissenefrega, è il mio blog e non lo legge nessuno. Poi vorrei informare gli sfortunati lettori che io sono una capra. Si, io sono una capra, perché io mi informo il minimo indispensabile. Non leggo giornali, non guardo la tv, non ascolto la radio. Le mie fonti d'informazione sono i post di qualche giornale su Facebook e i post dei miei amici-su-Facebook che, essendo molto più bravi di me, si informano e sentono di voler condividere qualche notizia sui social network.
Ovviamente quanto è successo mi ha sconvolta. Pensare che si possa morire così, pensare che si possa perdere qualcuno che si ama così, per una guerra che non è la mia, per un odio che non è il mio, è devastante. 
Qualcuno dice che se uno è francese e la Francia ha deciso di appoggiare le azioni militari in Siria, allora quel qualcuno è colpevole. Qualcuno dice che un popolo è il suo governo. 
Sono una cittadina maggiorenne e vaccinata, e mai nessuno di quelli che ho votato hanno vinto. Non c'è problema, non è che mi importi tanto! Non è che mi piacessero più di tanto quelli che ho votato. Sono cresciuta con mio padre che mi diceva: "Vota il male minore". Direi che questa frase inquadra bene la situazione. 
Sono una capra perché io quasi quasi a votare non ci vado più. Mi ricordo i tizi di Lotta Comunista davanti alla scuola e poi, SEMPRE GLI STESSI, davanti all'università, che ti fanno sentire una merda perché non ti interessi e non vai alle assemblee. Ma tu sei lì che provi a gestire università, amici, famiglia, passioni che richiedono tempo, amori e gatti, cercando di non rantolare dopo un primo piano di scale, perché sei così impegnata da non avere tempo per pensare al corpo (anche se sai che mens sana in corpore sano) che, insomma, il tempo per 'ste assemblee con gente di dubbia simpatia non ce l'hai. Mi sono messa ufficialmente il cuore in pace quando ho avuto un po' di tempo per stare lì ad ascoltare sto tizio di Lotta Comunista, che quand'ero piccola era davanti alla mia scuola, e quando sono diventata grande SEMPRE LUI era davanti alla mia Università. Il tizio mi comincia a dire che gli operai sono sfruttati, mi dice che devono insorgere, che l'unico modo è la rivoluzione, che l'unico sistema sono le armi. Gli chiedo ma lui che cacchio fa nella vita e mi dice che non sono affari miei. 
Mi sono messa il cuore in pace per due ragioni:
  • perché io prima ero una filo-sinistrorsa ma ho capito che i politici, di qualsiasi fazione essi siano, parlano di cose che non conoscono;
  • perché  ho capito che gli estremismi di destra e di sinistra, di su e di giù, di Dio o di Allah non fanno per me.
Insomma, per fare un nome a caso: Renzi lo sa come si vive con 1000€ al mese? I politici hanno una vaga idea di cosa voglia dire non avere abbastanza soldi per prendere qualsiasi cosa gli passi per la testa? Sanno cosa vuol dire pagare l'affitto per una vita per poi restare senza niente? Sanno che uno che fa un mutuo perché non ha 100.000€ da cagare sull'unghia, dopo trent'anni avrà pagato quella casa il doppio? Sanno che comunque per avere un mutuo servono requisiti difficili da raggiungere al giorno d'oggi e che se non ti compri niente vai in affitto per una vita e poi rimani con nulla? E infine, hanno visto almeno uno dei miliardi di adattamenti di Spiderman per capire che da grandi poteri derivano grandi responsabilità e non solo soldi e benefici??? Sinceramente non credo.
Insomma io vivo qui, in uno stato che non credo mi rappresenti, in un sistema che non mi sta a genio, cercando il mio posto. 
Potrei fare qualcosa. Potrei dire al mio professore che è uno stronzo, potrei dire al mio sindaco che è un coglione, porca vacca, potrei dire anche alla Merkel che è una pigna in culo ma non servirebbe a niente. Questo è il peso delle mie parole.
Mi ricordo quando manifestavo per la Pace. Mi ricordo che eravamo tanti ed eravamo uniti. E poi mi ricordo che purtroppo c'erano anche gli arrabbiati, i casinisti, i distruttori. Mi ricordo che al telegiornale non parlarono della folla pacifica, mi ricordo che parlarono dei danni. Mi ricordo che man mano che si andava avanti col giornale c'erano sempre meno partecipanti alla mia manifestazione, e alla fine non avevo partecipato a nulla. Questo è il peso delle mie azioni.
Ho ripensato a questi fatti perché poco fa ho visto cinque minuti di un dibattito su RaiUno (il programma era L'Arena) sui fatti del 13 Novembre a Parigi. Giletti diceva al rappresentante islamico del dibattito che i musulmani dovevano dimostrare in maniera molto più forte di essere staccati dagli estremisti. Questo rappresentante diceva che loro hanno già detto e ripetuto di rifiutare le ideologie degli estremisti e che loro provano e provano a dire che non c'entrano, che sono contrari e che non approvano, ma che non hanno voce, e non hanno risonanza. Poi un tizio in teleconferenza ha cominciato a parlare del predicatore arrestato per aver reclutato per l'Isis. Ha cominciato ad accusare il rappresentante in trasmissione del fatto che tra di loro non si denunciano. Ha cominciato a dire "se il mio collega è un terrorista io lo denuncio! Voi non li denunciate i terroristi tra di voi!". E insomma la trasmissione stava andando avanti così, con uno che provava a rispondere ma non riusciva a finire di parlare perché gli parlavano sopra, e gli altri che non volevano ascoltare. Ho spento la TV.
"Se il mio collega è un terrorista io lo denuncio! Voi non li denunciate i terroristi tra di voi!"...disse quello del paese della mafia.
Odio e intolleranza sono forti qui in Italia, e la stampa e i media non aiutano. E io non riesco più a tollerare quelli che non riescono a fare un'operazione elementare come distinguere un individuo da una massa.
Non voglio difendere chi ha così poco amore per sé stesso e per gli altri da andare in giro a sparare su una massa inerme per poi farsi esplodere. Voglio dire che il modo di combatterli è essere diversi da loro. Non parlo di essere diversi per colore della pelle o per ideologie religiose, io dico che bisognerebbe esserne diversi per mentalità. La loro mentalità è quella di pensare che se la Francia attacca un paese allora tutti i francesi sono colpevoli, quindi, caro mio, se pensi che tutti quelli che appartengono a una religione siano uguali a quei pochi di loro che vanno in giro a sparare su una massa inerme, sei una merda tale e quale a loro. Vuol dire che sei così stupido da non vedere la differenza tra un padre che cerca di dare una vita migliore a suo figlio e un idiota che prende un fucile e spara su qualcuno. Vuol dire che sei così stupido da fidarti ciecamente di qualsiasi cazzata ti dica uno stronzo qualsiasi che si ritenga più importante di te. Vuol dire che non ti ricordi un cazzo della storia del tuo paese. Vuol dire che se credi in Dio, allora Dio ti ha dato un cervello per il cazzo, se credi in Allah allora Allah ti ha dato un cervello per il cazzo, e se non credi in niente allora tua mamma faceva meglio a tenerle chiuse quella volta. Comunque ormai sei a questo mondo, a sparare a caso su gente che non conosci. Cosa vuoi farci? Il mondo è così, e sempre così sarà.

venerdì 17 luglio 2015

Due pensieri in croce sull'immigrazione

Vorrei esprimere due pensieri in croce per quanto sta avvenendo in Italia e in particolare per quanto è avvenuto a Quinto di Treviso recentemente...o in generale per quello che succede nel mondo sempre insomma!
Da anni, da sempre anzi, ho avuto a che fare con persone "razziste". Lo sono molti miei amici e alcuni miei parenti. Se capita il discorso a tavola ne discutiamo e ci litighiamo, ma sono tutte persone che brontolano un sacco e si lamentano e offendono l'aria. Sono sicura (anzi, lo so) che se presentassi un mio amico immigrato, e se questo fosse una persona cordiale e civile, non avrebbero alcun problema ad accoglierlo.
Le loro lamentele sono frutto di una mentalità non italiana, né di alcuna razza, religione o area di appartenenza, ma semplicemente umana. Agli uomini SERVE un capro espiatorio. Agli uomini SERVE un perché. 
Questo ingrediente di base, mescolato ad una perenne incompetenza degli enti, a questo punto, in-competenti in materia, ad una generale insoddisfazione e ad una stampa sulla quale non mi esprimerò in questa sede, crea molto efficacemente IL CAPRO in questione. Per la precisione, anzi, I CAPRI. I capri sono persone che cercano disperatamente di andarsene dai loro paesi, dove dilagano fame, guerra e chi più ne ha più ne metta.
Detto ciò i capri sono persone. I veneti sono persone. Gli italiani sono persone. Siamo tutte persone e siamo tutti in egual misura marci e buoni. In più questo è il Mondo quindi se fai qualcosa di buono fregacazzo a nessuno, ma se fai cazzate sei sicuro di diventare la star del momento. Quindi SI, GLI IMMIGRATI NON SONO TUTTI SANTI, ma non in proporzione diversa da noi. Magari noi ci siamo raffinati un po' di più sulla delinquenza psicologica, mentre loro mantengono ancora più primitiva barbarie, ma io non vedo la differenza sul risultato ultimo.
Insomma a Quinto, da quel che mi sembra di capire, un giorno passeggiavi tranquillo per il tuo condominio e il giorno dopo c'erano un centinaio di persone in più, con abitudini diverse, lingue diverse e sicuramente una situazione di vita diversa.
Diciamocelo, non è carino. Scoccerebbe anche a me!
Gli enti incompetenti hanno deciso di non avvertire nessuno prima per non fare clamore!
Se la pubblica amministrazione cominciasse a capire che i suoi cittadini andrebbero consultati nelle scelte, che ci vuole UN MODO per proporre le cose alla gente, MAGARI riceverebbero un po' di aiuto. Magari arriverebbero a un compromesso. Magari capirebbero che mettere 100 persone nuove in un posto, così, all'improvviso, non è l'ideale quando si vuole evitare la ghettizzazione e si vorrebbe (dovrebbe) favorire l'integrazione.

Dopo essere stata, come di consueto, un po' prolissa (ma mi sono trattenuta tantissimo, lo giuro! D'altronde mica sto parlando di paperelle per il bagnetto in vasca no??), concludo con un ricordo di letteratura latina del liceo che all'epoca mi colpì molto per la sua attualità. Non farò la figa mettendo il testo in latino perché io per prima non sono mai stata una cima nelle traduzioni, quindi copiaincollerò spudoratamente da qualche sito! XD

Intorno al I-II sec. d.C., Giovenale, nella sua Satira 3, si lamentava dei "Graeculi" che arrivavano a Roma rubando lavoro e donne, portando usanze diverse, etc.

"Una Roma ingrecata non posso soffrirla,
Quiriti; ma quanto vi sia di acheo in questa feccia
bisogna chiederselo. Ormai da tempo
l'Oronte di Siria sfocia nel Tevere
e con sé rovescia idiomi, costumi,
flautisti, arpe oblique, tamburelli esotici
e le sue ragazze costrette a battere nel circo.
Sotto voi! se vi piace una puttana forestiera
con la mitra tutta a colori!
(...)
Intelligenza fulminea, audacia sfrontata,
parola pronta e piú torrenziale di Iseo,
eccoli: chi credi che siano?
Dentro di sé ognuno porta un uomo multiforme:
grammatico, retore, pittore e geometra,
massaggiatore, augure, funambolo,
medico e mago, tutto sa fare un greco che ha fame:
volerebbe in cielo, se glielo comandassi."

2000 anni! Cosa pensate? Che perché abbiamo tracciato delle barriere virtuali la migrazione tra le nazioni nel mondo cesserà per sempre? Noi SIAMO il frutto dello smistamento di tanti popoli! La ricchezza della nostra cultura arriva dai tanti e tanti cambiamenti che ci sono stati in questi secoli...che a Giovenale piaccia o no.

martedì 3 febbraio 2015

VOLAGRATIS

Buongiorno buongiorno! È tanto che non scrivo qualcosa e quindi...perché no? Parliamo della mia avventura giornaliera!




COS'È?

Un motore di ricerca per occasioni sui voli.



PERCHÉ MI PIACE(VA)?

Perché l'ho usato per andare a Praga e ho trovato un volo stracciatissimo. Ha un ottimo sistema per trovare le combinazioni dei voli che costano meno, un ottimo cercaprezzi insomma. Fornisce molte soluzioni facendo anche vedere la durata del viaggio e creando una simpatica matricetta delle combinazioni andata ritorno, come questa:


Vedete che bella? Ad esempio qui ho messo Treviso-Dublino...66€ A/R wow! Il mio per il Portogallo era 42€.


COSA È SUCCESSO OGGI?

Oggi ho prenotato il mio volo che molto correttamente è rimasto fisso a 42€ per tutto il tempo della prenotazione (stando bene attenti a sottolineare che non si vogliono assicurazioni, non si porteranno bagagli extra, bambini, cani, gatti, non si vogliono posti prefissati, né una macchina a noleggio, né un albergo, etc). Ecco. Pago. E mi arriva questa email di riepilogo molto bella...l'ultima noticina in basso però riporta:


OK
.
..
...
....
....
......

Lo so cosa state pensando: che sono stupida...è vero, ammettiamolo! Però indubbiamente ho controllato e ricontrollato il totale e diceva sempre la stessa cifra. 
Vabbé poi cercando in rete ho trovato che non sono l'unica ovviamente ad aver subito questo scherzetto da parte di questo sito. Quindi è vero, sono un po' stupida perché, avendo già usato questo sito in passato, mi sono fidata senza fare i controlli sul feedback che normalmente faccio per OGNI COSA. 



QUAL'È IL TRICK?

Poi cercando una spiegazione ho scoperto questa cosa che condividerò con voi perché facciate dei vostri soldi un uso migliore di quello che io ho fatto coi miei.
Di default non c'è niente ma loro, considerando il miglior prezzo, evidentemente mettono il circuito con il quale hanno convenzioni. Ve lo mostro con dei fantastici effetti speciali di Paint!




Questa cosa adesso è in alto nella pagina, quando l'ho fatto io era in basso e, essendo che i voli più economici sono in alto, non credo che nessuno se la filasse molto. Inoltre se si è dei candidi, beati e fiduciosi utenti come me, non viene esattamente in mente che la scelta del circuito di pagamento possa influire sul prezzo.

Fatto sta che insomma si va a pagare, si mette il metodo di pagamento e non è che compaia scritto da qualche parte che il prezzo pattuito (che non è vicino/visibile/evidenziato) è cambiato perché si ha un circuito diverso.

Vabbé, tutto sommato non ho pagato tanto per un volo, quindi PAZIENZA! Inoltre pare che la procedura per la recessione sia di quelle iperlunghe, noiose e tediose, che coinvolgono centralini a pagamento elevato al secondo e email di risposta automatica senza interfaccia umana...quindi ciccia. Però insomma...sono cose che non piacciono proprio quando si è studenti, si ha voglia di scappare un po' ma iper-low-cost, si è stressati per la sessione di esami e si è da poco iniziato a studiare tedesco.
In più quando si fa ingegneria si tende a sentirsi un po' più audaci della media (siamo un po' boriosi diciamolo...un po' sotuttini) e quindi questo epic fail in truffe di ordinaria amministrazione sminuisce un po' il proprio ingegneramente-smisurato-ego. Comunque sono una donna, e quindi ho ancora una buona scusante. No?!?  -_-'



COSA AVREI DOVUTO FARE?

Un po' avvilita dalla mia sciocchitudine vi dico cosa avrei dovuto fare e in effetti cosa consiglio a chi, come me, è un po' sciocchino. (Lo so che voi lo sapevate già tutti ma qualche sventurato in giro rimane sempre no?)
  1. Cercare la combinazione su volagratis (o dove vi trovate meglio);
  2. Andare sul sito della specifica compagnia aerea, immettere le date trovate su volagratis, verificare che il prezzo sia circa come quello trovato in precedenza e comprare direttamente dalla compagnia.


LA MORALE

La morale ragazzuoli è che non si finisce mai di imparare come non essere fregati a questo mondo. Andate (e prenotate voli "low-cost") in pace. AMEN. ;*

lunedì 26 agosto 2013

Io e la Sony

Scrivo questo post per parlare un po' della mia esperienza con la Sony maturata durante l'ultimo anno. Grazie alla mia sudatissima laurea triennale sono riuscita a racimolare i soldi per comprarmi un portatile. Ho deciso di cercarmi un bel portatile, che non avesse problemi a far girare programmi anche pesanti che devo usare come i software di calcolo o quelli di grafica. Ho pensato dunque di andare sul sicuro comprando un Sony VAIO. Anche alcuni tra i più incalliti amanti della mela sostengono che uno dei pochi concorrenti del Mac sul mercato sia proprio il VAIO quindi, come dire, ho pensato di cadere sul morbido!

Alla fine insomma ho preso un Sony VAIO SVE1511B4E. Le specifiche in sintesi sono: Cpu Intel Core i7-3612QM - Display Lcd 15.6" 16:9 WXGA - Ram 4Gb DDR3 - HD 640GB - Vga AMD Radeon HD7650M 1Gb dedicata - Webcam - GLan, Wi-Fi 802.11n - 1xUsb 3.0 - Bluetooth - HDMI - Windows 7 Home Premium 64bit.







Ed ecco i problemi che ho riscontrato da allora:

1. LA BATTERIA SI SCARICA IN 2 GIORNI A COMPUTER SPENTO

Comprato a fine Agosto, lo accendo, installo tutto, vado in vacanza 7 gg, torno...non si accende. :-/ Panico! No, non c'è nessun problema, era solo la batteria scarica! Ok, dopo averlo attaccato alla corrente si ripiglia. Insomma, alla fine se lascio il computer spento con la batteria carica (all'80% come consigliato dalla Sony per allungare la vita utile della batteria), dopo due giorni l'ha esaurita TUTTA e non ha nemmeno la forza per accennare l'accensione. Vorrei sottolineare che il PC è SPENTO. NO. Non sono stupida (beh...insomma...non abbastanza da non sapere questa cosa almeno!), non è in sospensione, ibernazione, standby o altro. È SPENTO. L'unica cosa che posso fare per evitarlo è staccare la batteria ogni volta che lo spengo, il che sinceramente è abbastanza palloso. Nella Community Sony l'assistenza mi dice: 

La causa (per il tuo modello) potrebbe essere la funzione del tasto WEB, funzione che consente al computer di avviare un browser senza che venga avviato il Sistema Operativo.

Ad ogni modo si tratta di un comportamento piuttosto diffuso, una ricerca Google restiutirà diversi risultati:
VAIO batteria si scarica da spento

Il VAIO VPCF12Z1E che utilizzo (non dotato di tasto WEB) ha lo stesso calo di capacità residua anche a PC spento, ovviamente lasciando sempre collegata la batteria.

Vedrò di reperire informazioni "ufficiali" (se ve ne sono) a riguardo non appena mi sarà possibile.

Premetto che in questa Community risponde sempre a tutto questo Marino.Manolo, che fa parte dell'assistenza Sony, quasi 24h su 24 e 365 giorni all'anno. Risponde molto rapidamente, io ho scritto di domenica e mi ha risposto nel giro di mezzora. Competente ed efficiente. Non so se sia una persona sola o un intero team per rispondere sempre così velocemente!

Comunque, tornando a noi, io non sono certo un ingegnere elettronico...ma è possibile una cosa del genere? Cioè non stiamo parlando di tasti touch, stiamo parlando tasti fisici. Di solito non ci sono tipo dei circuiti aperti, quindi senza spreco di energia, che vanno a chiudersi quando schiaccio il tasto facendo passare energia? 
Sono un po' arrugginita in queste cose ma, tanto per dirne una, qualche mese fa ho ritrovato in un vecchio scatolone la mia BEBI GIROTONDO (eh sì...si scrive così, all'epoca si era meno internazionali). Beh, la suddetta bambola aveva due contatti sulle due manine, così quando la prendevi per mano il tuo corpo faceva da conduttore, chiudeva il circuito e si attivava la funzione vocale che cantava "Giro, girotondo". Ecco, la BEBI GIROTONDO, dopo più di 15 anni, ha ancora la batteria carica ed è ancora in grado di cantare "Giro, girotondo", sebbene con una spettrale voce alterata dall'oltretomba che farebbe fare gli incubi ad un bambino per una settimana.
Ora io dico: possibile che la mia BEBI GIROTONDO non consumi delle stupide batterie comunacce in 15 anni, e il mio super PC consumi la sua intera batteria in 2 giorni per alimentare uno stupido tastino WEB fisico? Sony...c'è qualcosa che non va...non credi? Per il tuo maledetto tastino WEB potresti fare anche tu i due contattini come la mia bambolina. Sarebbero più efficienti, sai?





2. LA BATTERIA IN GENERALE

Ecco sì. Si potrebbe parlare un attimo del perché un computer si chiama "portatile". Credo ci possano essere due scuole di pensiero:
  • perché lo si può usare anche fuori casa in assenza di corrente;
  • perché è di dimensioni più compatte ed è dunque più agevole da trasportare.
Io direi che sono importanti entrambe ma credo che la Sony non sia dello stesso avviso. La batteria del mio PC dura al massimo 40 minuti utilizzandolo. Quando dico "utilizzandolo" non dico usando AutoCAD, stando su internet e ascoltando la musica, intendo cazzeggiando un po' in internet (posta, sito di facoltà...ops, dipartimento, facebook, etc.), con luminosità al minimo e risparmio energia attivato. Le 4 ore nominali garantite dalla Sony sono in modalità provvisoria di Windows, senza internet, con luminosità al minimo e senza neanche guardarlo il PC. A me sembra un po' poco, a dir la verità mi sembra proprio ridicolo.
Per questa cosa ho provato a contattare l'assistenza in tre modi:
  • TELEFONICAMENTE (numero a pagamento ovviamente) prima che scadesse la garanzia per la batteria, che dura solo sei mesi, non due anni come il PC. Mi ha risposto un tipo per bene e ingessato che ha continuato a dirmi che:

    Se il software preinstallato VAIO dice che la batteria è in ottimo stato, allora la batteria è in ottimo stato. Se il software preinstallato VAIO dice che la batteria è in ottimo stato, allora la batteria è in ottimo stato. Se il software preinstallato VAIO dice che la batteria è in ottimo stato, allora la batteria è in ottimo stato. Se il software preinstallato VAIO dice che la batteria è in ottimo stato, allora la batteria è in ottimo stato.

    Dicendomi inoltre:

    Signorina: noi non possiamo sapere che uso ha fatto lei del suo computer in questo periodo.

    Che cazzo di uso vuoi che ne abbia fatto?? Ah si, dimenticavo che mi diverto ogni giorno a lanciarlo dalla finestra tentando di centrare un barile di acido! -_-  .......ma se ti ho detto che non ce l'ho neanche da due mesi!?!?
  • NELLA COMMUNITY ad un tizio con il mio stesso PC, il solito Marino.Manolo dice:

    La durata della batteria "dichiarata" è di 4 ore, allo stato attuale (consumi), 2 ore e 20 mini sono del tutto realistici. (...) Personalmente, considero la durata della batteria normale, un computer può "lavorare" anche quando non ce ne accorgiamo, specialmente in presenza di molto software installato. (...) Le durate delle batterie vengono calcolate tramite specifici programmi, inoltre non dobbiamo dimenticare che nonostante soddisfi le proprie aspettative dal punto di vista funzionale la serie E di Sony rientra in una fascia economica di mercato.

    Da notare che a lui dura 2 ore e 20, non ho capito se lavorandoci o no. Vorrei dire che 750€ per me non è esattamente "economico". Ce ne sono che costano la metà e che riescono ad essere usati fuori casa senza alimentazione per un tempo soddisfacente. Magari non hanno la scheda video dedicata, o non hanno un i7, o non hanno cazzate come la retroilluminazione sulla tastiera (che comunque con l'alimentazione a batteria bisogna disabilitare sennò dura ancora meno di così!), ma se serve fuori casa è utilizzabile. E la Samsung fa portatili della stessa fascia di prezzo, con la stessa componentistica ma con un'ottima autonomia, quindi è abbastanza offensivo che ci si metta a dire che è così perché la fascia di prezzo secondo loro è economica.
  • AL NEGOZIO. Non sono una stalker, io mi ero messa via questa cosa che la mia batteria faceva schifo. Ho cercato in un sacco di forum, siti, etc. e alla fine ho capito che era così e basta. Tra le altre cose pareva che l'i7 fosse una possibile causa dell'eccessivo utilizzo di batteria. Fatto sta che qualche settimana fa ho trovato un signore con il mio stesso PC (o quasi, probabilmente è un po' diverso ma sempre Serie E, 15 pollici e con l'i7). Questo adorabile vecchietto mi ha detto che lui la sera ci sta tranquillamente a lavorare 3-4 ore su internet a batteria.
    .
    ..
    ...
    ....
    .....
    Allora mi sono decisa a portare il mio in assistenza e sono andata al negozio dove l'ho comprato. Lì il tizio ha cercato per mezzora l'impostazione per switch-are dalla scheda video dedicata a quella integrata. Non l'ha trovata. Mi ha chiesto se ho fatto un ripristino del sistema. Ma se non ha neanche un anno cosa vuoi che abbia fatto un ripristino di sistema?!? Insomma mi dice che è ovvio che consumi tanta batteria, è perché non c'è lo switch automatico dalla dedicata all'integrata per il risparmio energia e che devo ripristinare il sistema perché ci dovrebbe essere un fantomatico software VAIO per farlo. E detto questo arriviamo al terzo problema.


3. LA GESTIONE DELLE SCHEDE VIDEO

Dopo aver cercato per mezza giornata come fare a switch-are da una scheda video all'altra e come fare a capire quale sia quella attualmente in uso dal PC (tra forum, Sony, AMD, etc.), scopro che lo switch è facilissimo: Basta fare tasto destro sul desktop e...



....e non c'è una cippa! Su "Gestione Dispositivi" la scheda video integrata non compare neanche. Dovrebbero risultare entrambe:




invece risulta solo l'AMD.
Imprecando perché per gli altri è sempre tutto più facile, cerco salvezza in un'impostazione dal BIOS che però, purtroppo, è pressoché desertico dopo essere passato sotto il rastrello della Sony.
Provo di nuovo a ricorrere alla Community con Marino.Manolo:

M.M.: Il processore che equipaggia SVE1511B4E è corredato da grafica integrata ma non abilitata, non è presente alcuno Switch in quanto l'unica scheda video utilizzabile è la AMD.

IO: Quindi la Sony ha disabilitato la possibilità di utilizzare la scheda video integrata del processore? Non c'è alcun modo per abilitarla e utilizzarla con alimentazione a batteria per risparmiarne un po'?

M.M.: Si tratta di una scelta effettuata da molti produttori, alcuni modelli consentono lo Switc, altri no, temo non vi sia modo per abilitare la grafica integrata, non con il BIOS attualmente installato (non vi sono comunque BIOS ufficiali che lo consentano).

Insomma la Sony per qualche strana ragione ha tolto anche questa possibilità, ed è possibile che il consumo eccessivo di energia sia dovuto anche a questo.


4. LA REGISTRAZIONE DEL PRODOTTO

Rompono sempre le palle per la registrazione del prodotto. Una buona volta che mi metto a farla non posso farla. Il mio modello non è contemplato dalla pagina di registrazione. Ma scusa: l'hai commercializzato tu questo cavolo di modello! Sarà tanto difficile includere un modello nel menù a tendina??? L'ho segnalato all'assistenza via email (e con questo ho usato tutti e 4 i metodi di contatto possibili) e mi hanno detto che avrebbero provveduto. È passato un anno e il mio prodotto non è ancora né registrato né registrabile.


CONCLUSIONI

Sono una persona che sviluppa un affetto malsano nei confronti di tutto ad eccezione delle persone, quindi oggetti e animali. Il mio portatile è un bel portatile, è veloce e performante e non è colpa sua se la Sony è stata una stronza con lui. Gli voglio bene lo stesso. La Sony mi ha delusa per la gestione dei suoi dispositivi (perché togliere lo switch? e cosa consuma così tanta energia a computer spento?) e per l'assistenza. L'assistente web però da almeno risposte corrette e concrete. 
Non mi piace la Apple per i suoi prodotti ermetici e la sua determinazione nel dimostrare che la gente è pazza perché, anche se deve rimanere senza più un centesimo in tasca, l'iPhone5 se lo prende il giorno dell'uscita. A questo punto però, si potrebbe pensare che allora tanto vale prendere un Mac, così se non va sai almeno di avere un'assistenza impeccabile, e di non doverti smazzare elemosinando a destra e a manca qualche briciolo di spiegazione sul perché le cose non funzionano ragionevolmente.
Detto ciò, vorrei aggiungere infine che il mio smartphone è un Sony Ericsson Xperia Neo V, che adoro e va benissimo. 
Comunque non mi prenderò mai un Mac...MAI! :)