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venerdì 21 agosto 2015

True Detective

Di questa serie esistono attualmente due stagioni, non legate tra di loro. Il riassunto è che la prima stagione mi è piaciuta moltissimo, e la seconda stagione non mi ha convinta per niente. Se volete il commento esteso, sappiate che qui sotto CI SONO MOLTI SPOILER NELLA DESCRIZIONE DELLA SECONDA SERIE.


PRIMA STAGIONE


Ho ADORATO questo telefilm. Ammetto che inizialmente è un po' lento, e forse il pilot per alcuni non risulta poi così avvincente, ma poi si va avanti tutto d'un fiato. 
La linea narrativa si sviluppa tra due momenti differenti: il passato e il presente (circa 17 anni dopo). Poco a poco, pezzo per pezzo, si ricostruisce il legame che c'è tra i due detective Rust Cohle e Marty Hart. I due protagonisti sono rispettivamente gli attori Matthew McConaughey e Woody Harrelson che costruiscono magistralmente i loro personaggi. Marty è un uomo normale ("io ero un tipo normale con un cazzo enorme"), detective e padre di famiglia. Rust è un uomo eccentrico, estremamente intelligente ma malinconico, la sua bambina è morta giovane e il suo matrimonio è fallito.
Sin dall'inizio sappiamo che qualcosa non è andata per il verso giusto con il loro caso del campo di canna da zucchero, perché sappiamo che 17 anni dopo i due detective vengono interrogati proprio su quei fatti. Marty sembra abbastanza invariato nel tempo, ha un aspetto curato, solo qualche inevitabile capello in meno. Su Rust invece gli anni sono passati lasciando tracce pesanti. È trasandato, trascurato, alcolizzato e fuma molto.
Così, la prima stagione di True Detective passa tesa e malinconica tra i desolati paesaggi della Louisiana, dipanando la matassa sul caso insieme a due protagonisti giganteschi.
È una delle serie più belle degli ultimi anni e ne consiglio vivamente la visione.


SECONDA STAGIONE


La seconda stagione PER ME ha molti punti deboli, i principali sono:
  • Ha troppi protagonisti con troppi problemi troppo grandi. Analizziamo i protagonisti e i problemi che scopriamo a poco a poco nella serie, cominciando dai tre detective:
    Paul Woodrugh (Taylor Kitsch) all'inizio sembra avere solo qualche piccolo problema in orario di lavoro con le bionde ben disposte, motivo per cui, essendo un poliziotto, viene sospeso. Poi scopriamo che prende pilloline blu per stare con la sua ragazza, che ha mezzo corpo ustionato, che ha istinti suicidi. Scopriamo che è un reduce di guerra (ma la cicatrice è di prima), ma che non è SOLO un reduce di guerra, è reduce da un'operazione militare super top-secret piena di massacri e cose segrete che non scopriremo mai. Infine è gay. Ovviamente non prende la cosa con filosofia, anzi, sopprime la sua natura e ha un brutto rapporto con la sua ragazza che però OPS! Rimane incinta. Infine la madre è una nullafacente, anzi, probabilmente una prostituta che l'ha avuto per sbaglio e poi gli fa fuori tutti i soldi che lui aveva guadagnato in guerra e che molto saggiamente aveva lasciato nella roulotte della madre con la quale ha un rapporto non troppo cristallino.
    Ray Velcoro (Colin Farrell). Sua moglie è stata stuprata. Dopo lo stupro è rimasta incinta per cui non si sa di chi sia il figlio (che per altro non assomiglia neanche un po' né a lui né a lei). Riceve una soffiata sulla possibile identità dello stupratore, lo trova e lo uccide. Diventa una persona cattiva e un poliziotto corrotto. Si lascia con la moglie che presenta richiesta in tribunale perché Ray non veda più il bambino. Diventa violento, drogato e alcolizzato e poi scopre pure che il tizio che ha ucciso non era il tizio giusto.
    Ani Bezzerides (Rachel McAdams) ha sin da subito qualche problema relazionale col sesso opposto. Poi scopriamo che la sorella fa filmini porno su internet e che prima era stata in un centro di recupero per drogati. Avanzando con la storia scopriamo che il detective Bezzerides è cresciuta in una comunità hippy, che non ha un buon rapporto col padre (perché è un hippy), e che la madre si è suicidata. Ha contratto debiti di gioco, e beve abbastanza. Infine, da piccola è stata rapita e presumibilmente stuprata per quattro giorni in un bosco.
    Ora veniamo al gangster protagonista:
    Frank Semyon (Vince Vaughn) onestamente è il personaggio più insulso della serie (mentre la moglie Jordan (Kelly Reilly), a mio avviso, è strepitosa!). Vince Vaughn è così poco convincente e ingessato in questo personaggio, che mi veniva da mandare avanti ogni volta che c'era lui. Ogni tanto racconta storielle patetiche sulla sua infanzia infelice con un padre alcolizzato. È uno di quei mafiosi fastidiosi del cazzo che continuano a infarcire tutto della loro morale, insegnamenti e "virtù". Comunque...Frank perde tutto alla morte del suo socio in affari, omicidio che aprirà tutto il caso della serie e che coinvolgerà politici corrotti fino al collo, diamanti e giri di prostituzione.
  • Non c'è un reale legame tra i protagonisti. Insomma, io non lo vedo. Il legame che si crea poi tra alcuni di loro è una forzatura della sceneggiatura, senza particolari agganci reali. L'unico legame che posso capire è quello tra Velcoro e Frank, ma tra gli altri si vedono davvero pochi istanti di complicità. A dire il vero, anche il motivo per cui alla fine i detective vengono coinvolti TUTTI E TRE nel caso sembra una di quelle forzature alla "Dungeon Master che si arrabatta per riuscire a far avanzare nella stessa campagna un elfo paladino e un nano barbaro". Insomma volevano un sacco di personaggi e li hanno ottenuti truccando un po' le carte.
  • So che può sembrare ridicolo, ma in confronto ai paesaggi decadenti e all'ambientazione della Louisiana della prima stagione, questa parte squallida della California a me non ha lasciato niente.
  • Infine, il caso in se è più debole e confusionario.
Concludo col mio commento a caldo dell'ultimo episodio:


C'è a chi questa stagione è piaciuta. Io ne sono rimasta delusa, ma rimango innamorata della prima.

giovedì 6 giugno 2013

Once Upon a Time





Confesso che quando ho iniziato a vedere questo telefilm non avevo grandi aspettative. La trama sembra ridicola. A Storybrooke nel Maine vivono tutti i personaggi delle favole più conosciute, Biancaneve, Cenerentola, Geppetto, La Bella Addormentata, Tremotino, etc. Tuttavia, nessuno (o quasi) di loro conosce le sue vere origini, sono tutti vittime di un potente incantesimo della Regina Cattiva che li ha portati nel nostro triste mondo privo di magia e "happy ending". Nessuno entra o esce dalla città e il tempo non passa. Solo un bimbo sembra conoscere la verità e andrà da solo a cercare la madre che l'aveva dato in adozione quand'era appena nato.

Ammettendo che sicuramente questo telefilm non è all'altezza di prodotti come Il Trono di Spade, non si può negare che presenti qualche piacevole sorpresa.

Jennifer Morrison

  • La prima ragione che mi ha convinta ad andare oltre il primo episodio della serie è stata la protagonista Emma Swan alias Jennifer Morrison. L'attrice è diventata famosa probabilmente grazie alla serie Dr. House-Medical Division dove interpretava la Dott.ssa Cameron. In questo telefilm da vita ad un personaggio molto interessante e, sin dal primo episodio, fa nascere quella simpatia e curiosità nei suoi confronti che spingono a voler guardare subito come si evolvono gli eventi.
    Emma non è di Storybrooke, vive a Boston ed è una specie di detective del web e garante per le cauzioni di criminali. Il giorno del suo ventottesimo compleanno le piomba in casa Henry, il figlioletto di 10 anni che aveva dato in adozione appena nato. Per qualche strana profezia solo lei può salvare gli abitanti di Storybrooke dal sortilegio della Regina Cattiva restituendo dunque memoria e serenità agli abitanti del mondo delle favole. Durante le serie si scopriranno un po' di cose sul suo passato, sul padre di Henry e sui suoi genitori.

  • Oltre a Jennifer Morrison sono da segnalare molti altri bravi interpreti tra i quali:
    Robert Calyle, il bravissimo protagonista di The Full Monty, che qui interpreta il sibillino Tremotino (scusate la rima), sempre alla ricerca di più potere e di controllo sugli altri tramite subdoli contratti;
    Lana Parrilla ovvero Regina, che ovviamente è la perfida Regina Cattiva...ma poi...lo è veramente?? O_ò
    E molti altri come Jamie Dornan (sceriffo), Meghan Ory (Ruby della tavola calda "Grummy"), Jared S. Gilmore (Henry), etc.

    Nella seconda stagione compaiono altri personaggi molto interessanti come:
    Barbara Hershey, ovvero Cora, la perfida madre di Regina;
    Colin O'Donoghue, ovvero Uncino;
    Michael Raymond-James, ovvero Neil, il padre di Henry.

    Tutti i personaggi sono interessanti e ben caratterizzati e spesso la trama del telefilm ci porterà a scoprire la loro storia.

  • A proposito di storie dei personaggi, non si può non rimanere sconcertati di fronte allo sfoggio di tanta fantasia da parte dei creatori di questa serie. Se ne vedono davvero di tutti i colori! A partire dalla storia d'amore tra Biancaneve e il Principe Azzurro, che penso possa tranquillamente essere annoverata come la storia d'amore più travagliata di tutti i tempi (si, quasi più di Ladyhawke!), si vedranno le storie della Cappuccetto Rosso più fica del creato, del Cacciatore senza il cuore, un elaborato background della Regina Cattiva, del Grillo Parlante, del Cappellaio Matto, de La Bella e la Bestia, di Frankenstein e chi più ne ha più ne metta! Inoltre si vedono i più bei lanci di spada della storia. Insomma...perché limitarsi ai pugnali? Lanciamo una bella spada lunga! E con che precisione! Tale padre, tale figlia davvero!
  • Ma la cosa che più preferisco di questo telefilm è che le hanno pensate bene. Quante volte in un telefilm (ma anche il un libro o film) ci fermiamo un attimo e pensiamo: "ma...aspetta un attimo...ma quello com'è arrivato lì?" oppure "ma scusa...com'è successa questa cosa??". Vi ricordate i tempi bui di LOST?? Perché ci sono dei bambini che camminano trascinando i piedi e un orsetto di peluche?? Ancora non lo so davvero. Ecco, in un telefilm come questo, con mondi paralleli, viaggi spazio-temporali e magia, ci si fa domande così ogni 3 minuti e, PUNTUALMENTE, ci viene data una risposta. Non sto scherzando! E' vero! E' fantastico! Io domando e...trac! Risposta! E' proprio magia! Questa cosa mi rallegra davvero! :) 

A parte il fatto che in questa recensione la serietà è andata scemando, davvero, questo telefilm non è male, anzi! Direi che è in una fascia medio alta! E' uno di quei telefilm tranquilli, che non ti fanno porcheggiare  per comportamenti stupidi dei protagonisti e che ti fanno passare piacevolmente un'oretta e mezza dei 2 episodi canonici a serata. Molto carino e tiene sempre alta l'attenzione, consigliato!

lunedì 4 marzo 2013

Sally Lockhart, i libri e la miniserie TV

Mi sembra giusto cominciare ad introdurre alcune opere dei miei autori preferiti. Comincio con questa serie di Philip Pullman perché ho da poco visto la miniserie TV inglese che le hanno dedicato. Premetto che non sono fantasy...Anna, potrebbero addirittura piacerti! Giusto per sfatare questo mito che io leggo solo fantasy e fantascienza...non è vero! 
La serie Sally Lockhart è composta da 3+1 libri. Dico 3+1 perché in realtà il quarto libro, La Principessa di Latta, è una specie di spin-off che riprende uno dei personaggi principali della serie, Jim Taylor. I quattro romanzi sono dunque:
  1. Il Rubino di Fumo: Attento alle Sette Benedizioni... Quando pronuncia per la prima volta queste parole, Sally non conosce ancora il loro significato e il loro potere micidiale. Ma la persona che le sente muore di paura. Così comincia la terribile avventura di una ragazzina di sedici anni nei sordidi bassifondi della Londra vittoriana: perseguitata da canaglie e assassini, cerca di risolvere il mistero della morte del padre, ma ovunque si volti incontra nuovi pericoli ed enigmi. Chi ha rubato il rubino lasciatole in eredità dal padre? E in che modo è legato al traffico d'oppio? La ragazza scopre presto di essere al centro del mistero, e che dalla soluzione di questo dipende la sua vita.
  2. L'Ombra nel Nord: Sally Lockhart, la coraggiosa eroina del Rubino di fumo, è di nuovo alle prese con un avversario terribilmente spietato. Sally ha ventidue anni e, seguendo il proprio talento per gli affari e il fiuto per il rischio, ha aperto un ufficio di consulenza finanziaria. L'incarico che le è stato affidato conduce ad Axel Bellmann, uomo ricchissimo e potente, ma anche circondato da un sinistro alone di mistero. In che modo è legato al naufragio di una nave carica di esplosivi? Perché perseguita un famoso illusionista? E che dire del suo fidanzamento con la giovanissima figlia di un Lord in disgrazia ma ben introdotto negli ambienti di Governo? Passo dopo passo, Sally e i suoi amici verranno a capo del mistero, ma il prezzo che dovranno pagare sarà davvero alto.
  3. La Tigre nel Pozzo: Sono passati tre anni dall'ultima avventura. Sally Lockhart, l'eroina del Rubino di fumo e dell'Ombra nel Nord, è una giovane donna, possiede una bella casa, una florida azienda e una bambina meravigliosa. Niente e nessuno è riuscito finora a sconfiggerla e proprio per questo un uomo - se di uomo si tratta - torna dal passato per distruggerla. Quest'uomo, che pochi hanno visto ma che molti temono, viene chiamato Tzaddik, il Santo: è al centro di un enorme traffico, una rete di sfruttamento e disperazione che minaccia di inghiottire anche la felice esistenza di Sally. E lei dovrà fare appello a tutto il suo coraggio, a tutta la sua intelligenza e determinazione, perché sta per ritrovarsi sola contro un nemico quasi invincibile.
  4. La Principessa di Latta: Ricordate Jim Taylor, l’amico di Sally Lockhart dai tempi del Rubino di fumo? E la piccola Adelaide, che la terribile signora Holland trattava come una schiava? Sono passati dieci anni, ma Jim non ha mai smesso di cercarla; e un giorno, all’improvviso, la ritrova.
Ecco i quattro romanzi gialli di Philip Pullman ambientati nella nebbiosa Londra di fine Ottocento. Sally Lockhart è solo una ragazza all'inizio della serie e la vedremo maturare e imporre la sua indipendenza, una tra le prime donne di quell'epoca a combattere per la rivalutazione della figura femminile. Philip Pullman non è mai scontato. I colpi di scena, i personaggi interessanti e gli intriganti misteri da risolvere non mancano mai. Lettura consigliatissima.


LA MINISERIE TV:

Nel 2006 e nel 2007 la BBC ha prodotto due film corrispondenti ai primi due romanzi della serie: The Ruby in the Smoke e The Shadow in the North. Ho recentemente comprato e visto questi due film che si trovano in una confezione coi due DVD su Amazon.it a 8,30€.


Sally Lockhart è interpretata da Billie Piper che è una cantante Pop-attrice inglese. Devo dire che come Sally Lockhart non è un granché, è un po' troppo poco carismatica anche se migliora leggermente la performance nel secondo capitolo. Nel primo DVD c'è un'interessantissima intervista a Pullman che dice che, in effetti, non vedeva bene Billie Piper per quel ruolo (lo dice molto diplomaticamente ovviamente), ma che era piacevolmente colpito da Julie Walters (Molly Weasley per capirci!!) nel ruolo di Mrs. Holland, la perfida vecchiaccia sdentata che vuole il Rubino per sé.
La ricostruzione è fatta molto bene, i personaggi sono abbastanza ben interpretati ed è stata mantenuta bene la fedeltà al romanzo. Manca  lo spessore dei romanzi forse proprio a causa della protagonista ma anche un po' per una scarsa attenzione alla caratterizzazione generale dei personaggi. Non si colgono ad esempio i forti legami che si instaurano tra Sally e Jim o tra Sally e tutta la famiglia Garland.


I DVD sono in inglese con possibilità di sottotitoli, l'intervista a Pullman è in inglese senza sottotitoli.

Direi che, se si è appassionati della serie e dell'autore, visto il costo ridotto, si possono aggiungere ad un altro ordine su Amazon senza dover pagare le spese di spedizione.

martedì 26 febbraio 2013

Sherlock...il noto investigatore nel XXI secolo!


Sherlock è una miniserie televisiva inglese del 2010. Al momento sono state prodotte 2 stagioni con 3 episodi da un'ora e mezza ciascuna. Per quanto riguarda la terza serie, le riprese dovevano cominciare a Gennaio 2013, ma pare che siano slittate a Marzo per gli impegni degli attori principali (Freeman è Bilbo ne Lo Hobbit di Peter Jackson e Cumberbatch è impagnato a fare il "cattivo" John Harrison nel nuovo Star Trek into Darkness) e per quelli di uno dei produttori Steven Moffat che sta lavorando alla serie Doctor Who

Come suggerisce il titolo, la serie è ispirata alle avventure di Sherlock Holmes di Sir Arthur Conan Doyle. La novità apportata da questa versione è che è ambientata ai giorni nostri. I produttori hanno cercato di mantenere le peculiarità dell'opera originale riadattandole però al presente. Rimangono dunque i personaggi principali, Sherlock Holmes, John Watson e, come nemesi, Moriarty, e alcuni personaggi secondari come l'ispettore (qui Detective) Lestrade, la padrona di casa Mrs. Hudson e il fratello di Sherlock, Mycroft Holmes (interpretato per altro dal co-produttore Mark Gatiss). 

Sherlock Holmes dunque userà le nuove tecnologie per investigare (smartphones, internet, GPS,...) restando coerente col fatto che "usa sempre tutti gli strumenti che ha a disposizione per risolvere un caso". Continuerà a piacergli stare in laboratorio a fare esperimenti e mettersi a strimpellare di quando in quando col violino. La pipa è stata sostituita con dei cerotti alla nicotina ma tiene un blog (The Science of Deduction, riprodotto per scherzo dalla BBC) dove elenca 240 tipi di tabacco (ops...243!). Sherlock si autodefinisce un "sociopatico iperattivo", è geniale, arrogante, sessualmente neutrale e insopportabile, assolutamente fantastico! A dargli corpo e a rendere realistico questo personaggio è l'attore inglese Benedict Cumberbatch. Se si guardano le versioni inglese e italiana del telefilm ci si stupirà di quanto diverse siano le due voci. La voce di Cumberbatch è molto più bassa di quella del doppiatore italiano e si capisce anche come possa essere stato scelto per dare la voce al Negromante de Lo Hobbit.


John Watson, interpretato dal bravissimo Martin Freeman, è un reduce della guerra in Afghanistan (anche l'originale lo era, della guerra anglo-afghana del 1878-1880) e sin dal primo episodio si vede come non sia relegato al ruolo di secondo, ma di vero e proprio co-protagonista. Il legame che si viene a formare tra i due è molto forte perché John è la parte più umana di questo duetto, ed è l'unico che riesce a sopportare un coinquilino pazzo come Sherlock, affezionandocisi addirittura. Anche John tiene un blog (The Personal Blog of Dr. John H. Watson), molto più visitato di quello di Sherlock, dove parla dei casi da loro risolti.

Consiglio questo telefilm perché è fatto molto bene, e ha dei personaggi ben delineati (anche i secondari, Moriarty, Lestrade, Mrs. Hudson, etc.). La colonna sonora è bella, una di quelle che poi si continuano a canticchiare per giorni, e ci accompagna per le vie di Londra e a bordo dei tipici Taxi inglesi.

Ecco il trailer della prima serie (in inglese...in italiano c'era solo un terribile trailer di Italia 1!!):



Posto il video di una scena figa del primo episodio che in realtà è stata cambiata e allungata perché inizialmente il pilot era di 60 minuti ed è poi stato richiesto da 90 minuti. Sconsiglio la visione a chi vuol vedere la serie perché in parte spoilera la trama del primo episodio. Chi l'ha già visto, se ne frega o chi, come me, si diverte a sapere prima la fine (...giàh!) lo guardi pure, è un bell'assaggio! Sherlock drunk!!



See you at 221B Backer Street! ;)

P.S. Ovviamente in Italia non c'è ancora l'edizione in DVD...-_-' per averla dovete prenderla in Inghilterra, Germania o Francia, dove vendono i cofanetti in lingua originale. Link Amazon...

giovedì 21 febbraio 2013

Game of Thrones - Season 3





Ecco la data di uscita della terza serie sul network HBO. Non si sa ancora nulla dell'uscita Italiana per ora. Alcuni dati certi sulla nuova stagione sono:

  • ci saranno almeno altre 6 occasioni in cui vorremo uccidere Joffrey;
  • ben 14 nuovi personaggi;
  • un cameo del batterista dei Coldplay nel ruolo di un....batterista;
  • una lunga scena dei draghi in volo;
  • le riprese sono state svolte in Irlanda, Islanda, Europa dell'Est e Marocco. Tutte le scene al di là della barriera sono dunque con reali attori congelati;
  • ci sarà una cinquantina di estranei;
  • 10 episodi ciascuno con circa 5 minuti in più per un totale di circa 1 ora in più per questa serie;
  • qualcuno morirà!! Ahahah! Ovviamente....Who will be the next?? 
Ecco i due trailer intanto:

"The great war is between Death and Life, Ice and Fire. If we lose, night will never end."




"Chaos isn't a pit, chaos is a ladder. Many who try to climb it fail, never get to try again. The fall breaks them. And some are given a chance to climb, they cling to the realm, or the gods, or love. Only the ladder is real. The climb is all there is." 

I creatori tengono un blog sul making of, ecco il link.

Attendiamo con ansia! Winter's coming...

mercoledì 23 gennaio 2013

Firefly & Serenity



Firefly è una serie "western-fantascientifica" (come suggerisce wikipedia!) del 2002. E' una delle mie serie preferite! Purtroppo la serie è stata chiusa al quattordicesimo episodio. Si spera che, ora che il suo regista, Joss Whedon, si è fatto ben conoscere con The Avengers, la serie possa essere ripresa in considerazione o, se non altro, ri-divulgata. Per ora, se si vuole sapere come va a finire si può vedere il film Serenity e si può leggere la serie di fumetti uscita "postuma" Serenity Omnibus...ma a questo penseremo più tardi!

Visto che il pregio principale della serie sono i suoi bellissimi personaggi a tutto tondo procederò con la loro presentazione:
  • Serenity: è l'astronave classe Firefly ed è, a tutti gli effetti, uno dei personaggi principali della serie. Non ci si può non innamorare di questa nave sgangherata e fatiscente! Alla fine della serie se ne conosce ogni stanza e corridoio. Non per altro dà il nome sia alla serie che al film! Serenity Valley è il nome del luogo in cui si è svolta una devastante battaglia tra l'Alleanza e gli Indipendentisti (o giacche marroni). Questi ultimi hanno perso la battaglia con la conseguente unificazione dei pianeti e generazione di un sistema gerarchico per cui i pianeti centrali se la passano alla grande mentre quelli periferici sono praticamente il far west.
  • Malcom "Mal" Reynolds: ovvero "Castle prima di Castle" (in un episodio di Castle - Un Detective tra le Righe si veste proprio come Mal!!). E' il capitano della nave. Reduce sconfitto della battaglia di Serenity, si è dato al trasporto di merci più o (soprattutto) meno legali. Ha un caratteraccio ma morirebbe per il suo equipaggio e, soprattutto, per la sua orribile nave!
Nathan Fillion: Firefly, Episodio 12
  • Zoe: primo ufficiale della Serenity e reduce della stessa battaglia di Mal. Lo segue ora come l'ha sempre seguito nelle battaglie degli indipendentisti. E' praticamente l'unica superstite della truppa comandata da Mal nella guerra. Non conosce panico o situazioni senza uscita, una vera guerriera insomma, difficilmente la si vedrà sorridere. Se c'è qualcuno che può farla sorridere però, beh...è Wash, suo marito.
Gina Torres: Zoë Alleyne Washburne

  • Wash: cioè...questo è un personaggio che si presenta giocando con dei dinosauri giocattolo! Marito di Zoe, eccellente pilota della Firefly, inguaribile burlone. Semplicemente fantastico.
Alan Tudyk: "Sono una foglia al vento!"

  • Jayne Cobb: il mercenario di turno. Grosso, stupido e con un'idea tutta personale sulla lealtà. Di fianco al letto ha una tendina e dietro c'è il suo arsenale. La sua arma preferita è Vera!
Adam Baldwin: Jayne e Vera

  • Kaylee: è l'infallibile meccanico della Serenity. E' molto dolce e sente molto la mancanza di un uomo nel suo letto...
Jewel Staite: Kaylee

  • Inara: Mal la definirebbe una prostituta ma in realtà lei preferisce farsi chiamare "accompagnatrice". In effetti il suo ruolo sociale è così importante che è l'unica a dare una certa autorevolezza all'equipaggio della Serenity. Ha a noleggio uno degli shuttle d'appoggio dell'astronave e sfrutta i viaggi d'affari di Mal per recarsi nei pianeti dei suoi clienti. 
Morena Baccarin: Inara, l'accompagnatrice...

  • River e Simon Tam: il pepe di questa serie sta proprio in questi fratelli. Simon era un rispettabile dottore in una città dell'alleanza, di famiglia molto ricca. Si guadagna il pane sulla Serenity ricucendo il suo equipaggio. Sua sorella era una bambina di eccezionale talento ma, quando la conosceremo noi, River sarà una ragazza non tanto a posto mentalmente ed inquietantemente portata per il combattimento. Di più non dico ma la sua storia sarà al centro del film Serenity. (Summer Glau poi ha interpretato una Terminator nelle Sarah Connor Chronicles).
Sammer Glau e Sean Maher: River e Simon

  • Il pastore Book: è uno dei personaggi più misteriosi della serie. Prete gentile e tranquillo, con i ricci capelli grigi sempre ben ordinati in un codino. Stranamente non è affatto estraneo all'uso delle armi e conosce cose dell'Alleanza che non ci si aspetta che un prete sappia. O_ò
Ron Glass: il Pastore Book


Detto questo, se qualcuno volesse vedere la serie (Suddai! 14 episodi! Non ci si mette niente!!) e poi volesse sapere come sarebbe dovuta andare a finire, consiglio:
  • IL FILM: Serenity del 2005, per sapere da dove vengono i Reavers, ovvero i cannibali nomadi che popolano lo spazio nella serie, per conoscere la storia di River e per sapere a cosa serve farsi conficcare una scheggia di granata su un fianco durante la guerra.
  • IL FUMETTO: Serenity Omnibus, in Italia edito dalle Edizioni BD. Per sentirsi ancora un po' a casa e...per sapere la vera storia del pastore Book!!!!





Buona visione ai saggi che vorranno vedere questa serie!